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Bon, la tradizione autoctona del Tibet
Il Bon costituisce il più antico corpus di Insegnamenti originati e diffusi nella regione Tibetana.
Secondo la tradizione, il Bon è stato insegnato dal Maestro Tonpa Shenrab Miwoche, che in tempi remoti ha trasmesso il suo Insegnamento nel regno dello Zhang Zhung.
Le recenti ricerche archeologiche hanno confermato l'esistenza storico-geografica di questo Paese, localizzato nell'area occidentale dell'odierno Tibet.
Gli Insegnamenti del Bon - differenziati in singoli rami ma coesi in un amalgama omogeneo ed interattivo - si sono ampiamente diffusi in tutta la regione Himalayana.
Al loro interno si può rinvenire l'autentica matrice gnostico-culturale che - con la sua caratteristica conoscenza delle energie "interne" dell'individuo in costante rapporto con quelle "esterne" dell'universo - ha concretamente strutturato la trama di fondo del pensiero Tibetano.
Gli Insegnamenti di Tonpa Shenrab vengono classificati secondo due criteri:
il primo è noto come "I Quattro Portali ed il Tesoro come Quinto" (Ghozi Dzonga)
il secondo è conosciuto come "Le Nove Vie del Bon" - di queste, le prime quattro sono le Vie della Causa, le altre quattro le Vie del Risultato e la nona è la Grande Perfezione.
All'interno della tradizione Bon vi sono insegnamenti e pratiche relativi ad ogni aspetto della conoscenza e che consentono di confrontarsi con differenti necessità - quali, ad esempio:
divinazione, calcoli astrologici e geomantici
rituali, diagnosi e terapie mediche
rituali per interagire con le forze naturali
riti funebri connessi al Bardo
rituali per promuovere salute, prosperità, longevità...
rituali Tantrici connessi al Mandala
conoscenza yogica delle energie interne
Nella tradizione Bon si tramanda inoltre la conoscenza dello Dzogchen o Grande Perfezione, il percorso evolutivo più diretto ed essenziale.
Gli Insegnamenti dello Dzogchen vengono trasmessi anche all'interno della Scuola Buddhista "degli Antichi" - i Nyingmapa - fondata da Padmasambhava nell'8° secolo.